sabato 18 agosto 2018

BERNARDESCHI ALL'ULTIMO RESPIRO !




Chi si aspettava una passeggiata, sarà rimasto sorpreso. Chi invece voleva lo spettacolo, non è certo rimasto deluso: la Juve supera il Chievo, con una buona dose di fatica, raggiungendo il successo nei minuti di recupero con Bernardeschi, dopo una serie di colpi di scena da film. In vantaggio con Khedira, raggiunti e superati dai veronesi, i bianconeri dominano per tutto l'incontro, ma devono sudare le proverbiali sette camice per tornare a Torino con i tre punti. E dire che la gara inizia subito in discesa...


lunedì 16 luglio 2018

BENVENUTO , CR7 !




E’ il 3 aprile. Minuto 19 del secondo tempo di Juventus-Real Madrid, andata dei quarti di finale di Champions League. Arriva un pallone in area bianconera, dalla destra. In mezzo all’area, come sempre, c’è Cristiano Ronaldo.

Quello che accade nei secondi successivi è qualcosa che si fissa nella mente di chi è allo stadio, di chi sta seguendo la partita in televisione, o anche solamente di chi avrà modo di osservarne i riflessi filmati. Quella sforbiciata, in volo. Quell’attimo sospeso

Quel pallone, scagliato in rete con precisione e potenza. Quel momento di silenzio di un stadio intero, che poi, in pochi secondi, si trasforma in un lunghissimo applauso per quello che sarà proclamato come il gol più bello della scorsa edizione del torneo, ma che entra di diritto anche nella storia della Champions League.

E poi il ringraziamento di Cristiano, visibilmente colpito da quell’applauso.

Un’ovazione che, da ora in poi, è quella del suo pubblico, dei suoi tifosi. Già. Perché Ronaldo è bianconero.

Quello di Cristiano Ronaldo dos Santos Aveiro, nato a Funchal, Portogallo, il 5 febbraio 1985 è il curriculum sportivo di uno dei più grandi giocatori del mondo, di quello che, già ora, è uno dei più grandi campioni della storia del calcio. Sono tre le squadre in cui ha militato in carriera: lo Sporting CP, che ne ha segnato l’esordio fra i professionisti nel 2002/2003, il Manchester United, in cui ha militato per sei stagioni, e il Real Madrid, suo club di appartenenza dal 2009.

Ronaldo, finora, ha letteralmente riscritto una parte dei libri di storia del calcio: al Real Madrid ha messo insieme più gol (450) che presenze (438), cifra che ne fa ilmiglior marcatore di tutti i tempi per i Blancos. Il dato si conferma anche in Champions League, competizione nella quale il numero 7 ha segnato 105 reti in 101 partite con il Real, numero di gol che sale a 120 se si considera anche la carriera con lo United, e che anche in questo caso è un record: semplicemente, Ronaldo è il miglior marcatore di sempre della Champions, e detiene anche i tre record stagionali, con 17 gol nel 2013/14, 16 nel 2015/16, 15 nel 2017/18. 21 delle 32 squadre che hanno partecipato alla fase a gironi nell’ultima Champions League hanno segnato meno reti nella loro storia della competizione rispetto al campione neo bianconero.

E poi, il palmarès: Ronaldo ha vinto, in carriera, 5 campionati nazionali, 5 coppe nazionali, 5 Champions League, 4 Mondiali per club, 2 Supercoppe Europee, 2 Supercoppe nazionali, 5 volte ha alzato il Pallone d’Oro.

Spostando lo sguardo sulla Nazionale portoghese, sono 85 i gol che ha segnato finora, più di ogni altro giocatore europeo con la sua Selezione: gli ultimi 4 sono arrivati nel Mondiale di Russia, in cui Ronaldo ha anche messo a segno la suacinquantunesima tripletta in carriera, laureandosi anche il primo giocatore della storia ad andare in gol consecutivamente in otto grandi competizioni internazionali per Nazioni. Una di queste, l’Europeo 2016 conquistato proprio dal Portogallo, porta ovviamente anche la sua firma.

Questi i numeri di un giocatore che ha scrittoscrive e scriverà la storia del calcio, e da oggi della Juventus. Se quella sera eravate all’Allianz Stadium, e lo avete applaudito a lungo per la sua rovesciata, preparatevi a continuare a farlo, per i prossimi quattro anni.

Perché Cristiano giocherà all’Allianz Stadium, e non lo farà da avversario.
Perché l’Allianz Stadium è la sua nuova casa.

sabato 19 maggio 2018

GRAZIE RAGAZZI ! GRAZIE CAPITANO !



È quello che ha cantato lo Stadium alla squadra, è quello che gridano i tifosi bianconeri da ogni parte del mondo, applaudendo i Campioni d'Italia e il loro immenso anzi, #UN1CO, capitano, che lascia la Juve, esattamente come l'aveva trovata, nella stagione 2001/2002: in trionfo.

La partita con il Verona è solo il contorno di un pomeriggio in cui la festa per il settimo scudetto consecutivo si mischia alle lacrime di pura commozione per il saluto a Gianluigi Buffon. Un abbraccio lunghissimo, che inizia già durante il riscaldamento e tocca il suo apice nel secondo tempo, quando al 18' della ripresa, il più grande portiere di tutti i tempi lascia il campo a Pinsoglio, e inizia una standing ovation da brividi.

Poi arriva il momento che tutti aspettavano: tutta la panchina bianconera si alza in piedi e aspetta a bordo campo, il pubblico si alza in piedi e inizia ad applaudire, mentre i compagni lo abbracciano uno ad uno. Si alza il coro “Numero uno, c'è solo un numero uno” e si alza anche la lavagnetta del quarto uomo. Entra Carlo Pinsoglio, al suo esordio in serie A. Esce il più grande di sempre. Sono le 16:21 del 19 maggio 2018. È  il 18' minuto del secondo tempo. Finisce un'epopea straordinaria. Finisce l'era di Gianluigi Buffon. È commosso fino alle lacrime Gigi, troppo commosso per rispondere all'invito della curva che lo vorrebbe ancora abbracciare, e poi, dopo tutto, ha ancora un compito da assolvere. La partita intanto va avanti sotto una pioggia torrenziale e il Verona accorcia le distanze con Cerci, mentre la Juve sbaglia un rigore con Lichtsteiner che non riesce a bagnare il suo addio con un gol, ma che esce ad un minuto dalla fine per prendersi una strameritata standig ovation. E ora c'è un altro momento che tutti aspettano. C'è la festa scudetto, c'è la coppa da prendere, la settima consecutiva. Vai capitano, alzala. Ancora una volta. Ancora un'ultima, magnifica volta.



domenica 13 maggio 2018

IL SETTIMO SIGILLO


Non fermarsi mai, infine, è quanto ci ripetiamo anche in questo momento. Perché la stagione non è finita, perché non ci basta ancora. E perché sappiamo che ora, dopo il sesto trionfo consecutivo, inizieranno a piovere domande del tipo: “Qual è lo scudetto più bello?”. La risposta, vi piaccia o no, sarà sempre la stessa: “Il prossimo”.
21 maggio 2017: si concludeva così la celebrazione del sesto scudetto consecutivo, pubblicata proprio qui, su Juventus.com. A chi non conosce la Juve, sarebbe potuta sembrare quasi una sbruffonata, dettata dall'esaltazione del momento. Chi invece sa come funziona questo club, chi sa di che cos'è fatta questa squadra, avrà iniziato a contare i giorni. Perché la Juve aveva già scritto la Storia, era appena diventata Leggenda, ma si stava già trasformando in Mito.
La consacrazione definitiva è arrivata questa sera, all'Olimpico, nuovamente teatro della festa bianconera pochi giorni dopo la conquista della Coppa Italia. Alla Juve bastava un punto per suggellare il trionfo ed è andata a prenderselo a casa della Roma, già qualificata matematicamente in Champions, ma non per questo appagata.

mercoledì 9 maggio 2018

4 x 4

E sono quattro, una in fila all'altra. La Juve spazza via il Milan e conquista la Coppa Italia, ancora una volta, riscrivendo l'ennesimo record di questi anni straordinari.  La bellissima coreografia dei tifosi rossoneri a inizio partita evocava il poker, con quattro giganteschi assi sugli spalti. La Juve raccoglie la sfida e li cala in campo. Benatia, due volte, Douglas Costa e l'autorete di Kalinic certificano il rotondo successo e la posta è il primo trofeo della stagione.

sabato 5 maggio 2018

DOUGLAS COSTA RIBALTA IL BOLOGNA

La Juve, di questi tempi, ama regalare qualche emozione supplementare ai propri tifosi, quasi a voler ricordare loro che vincere non è scontato e continuare a farlo è un'impresa straordinaria. Così contro il Bologna i bianconeri vanno sotto di un gol e chiudono un primo tempo poco brillante in svantaggio, facendo correre qualche brivido lungo la schiena al pubblico dello Stadium. Quando però si ha un fenomeno come Douglas Costa in squadra, ce lo si può permettere: il brasiliano entra nella ripresa e spacca in due la gara, facendo ammattire la difesa ospite e piazzando gli assist decisivi per Khedira e Dybala che, dopo il pareggio raggiunto grazie all'autorete di De Maio, chiudono i conti e danno una spinta fondamentale alla squadra verso il settimo scudetto consecutivo.

lunedì 16 aprile 2018

INIVITO ALL'ASSEMBLEA E TASSA ANNUALE !

A tutti i tifosi bianconeri,
ASSEMBLEA JUVENTUS OFFICIAL FAN CLUB VALPOSCHIAVO
                                               DOVE: Ristorante Albrici
                                               QUANDO : 21.04.2018 alle ore 19:30
                                              
                                               Dopo l'assemblea verrà organizzata una cena tutti assieme

Inoltre è già tempo di annunciare lo Juventus Official Fan Club Valposchiavo nelle sedi di Torino per la prossima stagione. Per fare questo abbiamo bisogno di tutti i tifosi juventini della Valposchiavo e fuori.
Eccoti alcuni dati della stagione 17-18:
120 soci dello Juventus Official Fan Club Valposchiavo, 78 biglietti su 90 richieste allo Stadium, 70 soci hanno avuto la possibilità di vedere dal vivo la vecchia signora, oltre a ciò abbiamo organizzato diversi eventi e diverse cene in compagnia.
Allo stadio a tifare la vecchia signora ci puoi sicuramente andare anche te ed il divertimento è assicurato.

Che cosa aspetti? Lo Juventus Official Fan Club Valposchiavo a bisogno di te e di tutti i tifosi juventini che conosci, più siamo meglio è.  Annunciati e annuncia tutti i tuoi conoscenti entro il 31.05.2018.
La tassa d’iscrizione allo Juventus Official Fan Club Valposchiavo è di 35 CHF per persona. La tassa invece per le famiglie con minimo 3 iscritti è di 30 CHF a persona.
Sei già iscritto al Club:
Comunica eventuali cambiamenti dei dati personali ed effettua il pagamento della tassa.
Non sei ancora iscritto al Club:
Spedisci una copia della carta identità con email e numero telefonico, all'indirizzo e-mail juveclubvalposchiavo@gmail.com oppure via whatsapp 079 4067837, ed effettua il pagamento della tassa.
Le coordinate bancarie sono:
Juventus Club Valposchiavo
c/o Pietro Fioletti                                                                          
Via Principale 348                                                                           
7743 Brusio   
Banca Raiffeisen  Valposchiavo
IBAN CHF no.: CH73 8110 3000 0046 4877 0
IBAN EURO no. : CH88 8110 3000 0046 4879 1
Il comitato
Juventus Official Fan Club Valposchiavo

domenica 15 aprile 2018

ALLUNGO !


La Juve cancella la delusione di Coppa con tre gol, tre punti e un goloso allungo in classifica. I bianconeri regolano la Sampdoria 3-0, mostrando un Douglas Costa sontuoso e festeggiando la prima rete in bianconero di Benedict Howedes, alla sua seconda partita da titolare. Se c'era qualche interrogativo su come la squadra avrebbe reagito all'eliminazione dalla Champions, beh, non poteva esserci risposta migliore.

mercoledì 11 aprile 2018

REAL -JUVE 1-3 , BIANCONERI ENORMI !


Tutti in piedi per la Juve
I bianconeri a Madrid vengono eliminati solo da un rigore a 30 secondi dai supplementari, dopo che erano riusciti a portarsi sullo 0-3. Meritano solo un'enorme ovazione
Nessuno potrà più permettersi di dire che il Real è superiore alla Juventus. Nessuno. Perché se per qualificarsi alle semifinali deve trovare all'andata un gol da cineteca di Ronaldo, nato per altro da uno svarione, e al ritorno deve ringraziare il fischietto del signor Oliver che concede un rigore a meno di trenta secondi dai supplementari, beh, superiore proprio non è. Di sicuro non nel carattere, perché solo la Juve, solo questa Juve poteva venire al Bernabeu e ribaltare il 3-0 dell'andata, arrivando a un soffio da un'impresa storica. Non ci è riuscita, ma gli applausi di chiunque ami il calcio, così come a Torino erano stati per Ronaldo, oggi sono solo per gli straordinari ragazzi di Allegri.


domenica 1 aprile 2018

BUONA PASQUA SIGNORA !



Alla Juve basta un tempo, il secondo, per regolare il Milan. I bianconeri iniziano bene anche la prima parte di gara per la verità, ma si limitano ai primi otto minuti, durante i quali piazzano due tiri in porta: uno di Higuain, parato, l'altro di Dybala, a segno. Poi però lasciano troppo spazio agli ospiti, sbagliano troppo in fase di impostazione e finiscono per subire il pareggio di Bonucci. La rete sarà l'unica gioia per l'ex, perché nella ripresa la musica cambia: con gli ingressi di Douglas Costa e Cuadrado la Juve lavora il Diavolo ai fianchi e nel finale piazza l'uno-due vincente, proprio con il colombiano e con Khedira. E si regala una Pasqua dolcissima, allungando sul Napoli e avvicinandosi con un successo al match di Champions con il Real